Fortuna in battaglia

Gebbo

Nuovo Utente
Scusatemi questo argomento un po' provocatoria ma mi sembra di aver notato la seguente stranezza: quando combatto contro giocatori forti, ovvero quelli nelle prime posizioni della classifica, ho sempre la sorte contro di me nelle battaglie, sia in attacco che in difesa.

La cosa succede anche a voi? é una caratteristica voluta del gioco? c'è un modo ufficialmente consentito per migliorare la propria sorte negli scontri?

Il numero di volte che mi è successo di osservare questo fatto mi fa credere che non sia una mera casualità, però non mi sono ancora messo seriamente a raccogliere dati e a fare test statistici trovando il p-value. Ma se mi fosse richiesto lo farei.
 

Gebbo

Nuovo Utente
Le cose che riferite voi già le sapevo, e queste sono, nominalmente, le regole sulle quali si basa il meccanismo della fortuna in Grepolis.
Io però ho un backgroud matematico a causa della mia formazione e ho eseguito dei test statistici sui dati da me raccolti in gioco e i risultati sono a sfavore di quanto sostenete voi. Adesso vi illustro tutto con metodo.

Qui riporto il link del file che ho caricato su google drive con il mio lavoro integrale (chiunque può scaricare il pdf dello studio):

Per riassumere in breve quello che ho fatto:
1) ho raccolto i dati della fortuna nei combattimenti non fake a cui ho preso parte.
2) ho diviso i dati in due popolazioni: sorte nei combattimenti con top players, sorte nei combattimenti con giocatori piccolini e occasionali.
3) ho eseguito dei test d'ipotesi per vedere se l'andamento della sorte nei due tipi di combattimenti fosse lo stesso o meno.
4) il risultato dei test è stato che, statisticamente, le sorti ottenute non appartengono alla stessa distribuzione, dunque quanto riportato nella wiki italiana non vale per il mio account.

Se qualcuno ha delle conoscenze in matematica o statistica ne possiamo parlare volentieri, sono sempre aperto ad un confronto costruttivo. Altrimenti non credo possa essere molto utile perché i calcoli sembrano dire altro.

Sarebbe interessante se qualche amministratore avesse la possibilità di andare a guardare il codice del gioco per vedere cosa c'è scritto là.
 
Ultima modifica:

moonlight900

Utente Anziano
Devi condividere liberamente il lavoro, al momento è necessario richiedere l'accesso, che comunque ho chiesto.

Una popolazione di dati raccolta su un solo account comunque non è un campione sufficiente da fare statistica, avendo nozioni di matematica immagino tu lo sappia.

Nel file, per caso, sono contenuti anche i dati di input?
 

Neuron95

Utente
Magari il random che hanno implementato, funziona un po' a caso, indubbiamente gli unici che possono rispondere sono gli sviluppatori :)
 

Gebbo

Nuovo Utente
Devi condividere liberamente il lavoro, al momento è necessario richiedere l'accesso, che comunque ho chiesto.

Una popolazione di dati raccolta su un solo account comunque non è un campione sufficiente da fare statistica, avendo nozioni di matematica immagino tu lo sappia.

Nel file, per caso, sono contenuti anche i dati di input?
pardon, ho aggiornato il link, ora dovrebbe essere visibile a chiunque.

Allora i dati raccolti da un solo account non sono sufficienti? Dipende da cosa si vuole fare. Io volevo fare inferenza sul funzionamento della fortuna nel mio account e, limitatamente a quello, i dati erano in numero sufficiente per operare le classiche approssimazioni che si adoperano in questi ambiti. Nel caso volessimo generalizzare il discorso è chiaro che servano numeri più grandi. Potremmo fare una raccolta comune di dati per vedere cosa ne viene fuori.

Sì, nel lavoro ho precisato anche quali dati ho utilizzato, però non ho allegato tutte le immagini dei rapporti di combattimento perché sarebbe stato un po' lungo, ho riportato semplicemente i valori del campionamento.

Fammi sapere cosa ne pensi.

Pura casualità.
La sorte è casuale, non ci sono player favoriti da posizioni in classifica o altro.

Ho fatto uno studio sulla sorte che ho ottenuto nei miei combattimenti, ho messo tutto per bene nel link che ho riportato sopra. Ci dai un'occhiata?

Magari il random che hanno implementato, funziona un po' a caso, indubbiamente gli unici che possono rispondere sono gli sviluppatori :)

Chiaramente quando gli algoritmi di estrazione di numeri casuali funzionano mediate serie di numeri pseudo casuali ci sono, a volte, dei comportamenti un attimo strani. Però le stranezze che io ho riscontrato erano parecchio distanti dal valore atteso della distribuzione, difficile pensare che sia solo un caso. I test d'ipotesi sono fatti apposta per vedere se un comportamento aleatorio inusuale sia dovuto ad un semplice caso o se invece è dovuto ad un funzionamento differente da quello nominale.
 

moonlight900

Utente Anziano
pardon, ho aggiornato il link, ora dovrebbe essere visibile a chiunque.

Allora i dati raccolti da un solo account non sono sufficienti? Dipende da cosa si vuole fare. Io volevo fare inferenza sul funzionamento della fortuna nel mio account e, limitatamente a quello, i dati erano in numero sufficiente per operare le classiche approssimazioni che si adoperano in questi ambiti. Nel caso volessimo generalizzare il discorso è chiaro che servano numeri più grandi. Potremmo fare una raccolta comune di dati per vedere cosa ne viene fuori.

Sì, nel lavoro ho precisato anche quali dati ho utilizzato, però non ho allegato tutte le immagini dei rapporti di combattimento perché sarebbe stato un po' lungo, ho riportato semplicemente i valori del campionamento.

Fammi sapere cosa ne pensi.

Che è da cestinare. Ho preso una moneta da cinquanta centesimi, lanciata 12 volte, 2 volte testa, 10 croce. Allora ho eseguito la probabilità di Bernoulli e ottenuto che α verrebbe 0,019 quindi la distribuzione di Bernoulli non sarebbe soddisfatta eppure io so che è vera.

Perché dunque non torna? Ah sì, perché per il teorema di Bernoulli (legge dei grandi numeri) una distribuzione non è veramente affidabile, cioè produce un errore rispetto al valore atteso rilevante, per non meno di 200 prove.

Hai fatto il test con meno di 20 valori per tipo, direi che la risposta è insita nel lavoro fatto.

PS: non importa la rilevanza del combattimento per il calcolo della fortuna, ma se vuoi eliminare una parte degli scontri devi assicurarti di mantenere comunque un numero di prove sufficienti.
 

Magik0zz

Utente Anziano
Scusatemi questo argomento un po' provocatoria ma mi sembra di aver notato la seguente stranezza: quando combatto contro giocatori forti, ovvero quelli nelle prime posizioni della classifica, ho sempre la sorte contro di me nelle battaglie, sia in attacco che in difesa.

La cosa succede anche a voi? é una caratteristica voluta del gioco? c'è un modo ufficialmente consentito per migliorare la propria sorte negli scontri?

Il numero di volte che mi è successo di osservare questo fatto mi fa credere che non sia una mera casualità, però non mi sono ancora messo seriamente a raccogliere dati e a fare test statistici trovando il p-value. Ma se mi fosse richiesto lo farei.
È una funzionalità premium che sblocchi so dopo aver speso 1000 euro sul gioco. Non sono in molti a saperlo ma se spendi tanto la Innogames ti avvantaggia in molteplici modi occulti. Ad esempio nei giorni di pioggia ti consente di condurre elettricità statica attraverso le pietre lanciate dai frombolieri, donandogli un 10% di attacco occult in più, non rivelabile dall'agorà.
Una volta è capitato con un giocatore che aveva speso 270k di gold, di nome Exuvia, che i suoi pb salissero vertiginosamente senza attaccare i nemici. Purtroppo però anche la mia alleanza soendeva molti soldi e per bilanciare le cose gli hanno fatto bannare attaccabe quasi tutti i player dell'alleanza.
Purtroppo sono meccanismi occulti che nessuno spiega perché scomodi... e a molti giocatori che ti rispondono qja, non cknviene confermarlo perché sono loro in primks ad usufruirne.
Spero di essere stato esaustivo.
La prossima volta ti spiego come avere il molare a 0 ogni volta.
 

Gebbo

Nuovo Utente
Che è da cestinare. Ho preso una moneta da cinquanta centesimi, lanciata 12 volte, 2 volte testa, 10 croce. Allora ho eseguito la probabilità di Bernoulli e ottenuto che α verrebbe 0,019 quindi la distribuzione di Bernoulli non sarebbe soddisfatta eppure io so che è vera.

Perché dunque non torna? Ah sì, perché per il teorema di Bernoulli (legge dei grandi numeri) una distribuzione non è veramente affidabile, cioè produce un errore rispetto al valore atteso rilevante, per non meno di 200 prove.

Hai fatto il test con meno di 20 valori per tipo, direi che la risposta è insita nel lavoro fatto.

PS: non importa la rilevanza del combattimento per il calcolo della fortuna, ma se vuoi eliminare una parte degli scontri devi assicurarti di mantenere comunque un numero di prove sufficienti.

Se avessi più dati li userei volentieri, ma ho iniziato solo di recente un campionamento sistematico della sorte e quindi sono ancora indietro per quanto riguarda le quantità. Comunque l'impostazione del lavoro è già fatta, adesso basta aggiornare i numeri per ottenere risultati via via più attendibili.
Apparentemente la rilevanza del combattimento non conta, ma è proprio uno dei punti su cui verte il mio studio. Tutto il mio lavoro nasce dal fatto che i dati che ho riscontrato nel gioco sembrassero un po' improbabili, vedremo in futuro se questa mia intuizione fosse corretta oppure meno.

È una funzionalità premium che sblocchi so dopo aver speso 1000 euro sul gioco. Non sono in molti a saperlo ma se spendi tanto la Innogames ti avvantaggia in molteplici modi occulti. Ad esempio nei giorni di pioggia ti consente di condurre elettricità statica attraverso le pietre lanciate dai frombolieri, donandogli un 10% di attacco occult in più, non rivelabile dall'agorà.
Una volta è capitato con un giocatore che aveva speso 270k di gold, di nome Exuvia, che i suoi pb salissero vertiginosamente senza attaccare i nemici. Purtroppo però anche la mia alleanza soendeva molti soldi e per bilanciare le cose gli hanno fatto bannare attaccabe quasi tutti i player dell'alleanza.
Purtroppo sono meccanismi occulti che nessuno spiega perché scomodi... e a molti giocatori che ti rispondono qja, non cknviene confermarlo perché sono loro in primks ad usufruirne.
Spero di essere stato esaustivo.
La prossima volta ti spiego come avere il molare a 0 ogni volta.

é una questione che prima non ho menzionato, ma i dati raccolti e i calcoli svolti mi portano a pensare che questa eventualità sia corretta: chi spende tanti soldi ottiene dei privilegi aggiuntivi nascosti come, nel caso di mio interesse, una sorte migliore nei combattimenti.
 

moonlight900

Utente Anziano
Se avessi più dati li userei volentieri, ma ho iniziato solo di recente un campionamento sistematico della sorte e quindi sono ancora indietro per quanto riguarda le quantità. Comunque l'impostazione del lavoro è già fatta, adesso basta aggiornare i numeri per ottenere risultati via via più attendibili.
Apparentemente la rilevanza del combattimento non conta, ma è proprio uno dei punti su cui verte il mio studio. Tutto il mio lavoro nasce dal fatto che i dati che ho riscontrato nel gioco sembrassero un po' improbabili, vedremo in futuro se questa mia intuizione fosse corretta oppure meno.

La rilevanza dei combattimenti non conta nel momento in cui puoi creare una sottopopolazione di dati dal numero rilevato, ad esempio se hai 30000 report e poi restringi il campo a 10000, ma se scendi da 60 a 20, che poi suddividi ancora è ovvio che non saranno attendibili i risultati
 

Gebbo

Nuovo Utente
La rilevanza dei combattimenti non conta nel momento in cui puoi creare una sottopopolazione di dati dal numero rilevato, ad esempio se hai 30000 report e poi restringi il campo a 10000, ma se scendi da 60 a 20, che poi suddividi ancora è ovvio che non saranno attendibili i risultati

Ti rispondo ora, in maniera più precisa e sistematica, al tuo ultimo messaggio e a quello precedente.
Attento che stai facendo un po' di confusione con alcuni concetti, andiamo con ordine.

1) L'importanza del p-value in un test d'ipotesi non dipende dal numero di osservazioni fatte (mentre il suo valore chiaramente sì). Il fatto che tu ottenga un valore di 0,01 in un test con 10, 100 o 1000 dati non fa differenza, la risposta del test è sempre la stessa, non è che un p-value valga più di un altro. Il punto è che nel momento in cui rifiuti l'ipotesi nulla riesci a dare una stima più precisa dei parametri indagati con un numero maggiore di dati.
Ti faccio un semplice esempio: se prendi una moneta apparentemente non truccata, la lanci 3 volte e fai un test, anche se ottieni 3 volte croce non puoi rifiutare l'ipotesi che questa non sia truccata perché ottieni un p-value di 0,125. La presenza di pochi dati è già, in qualche modo, compresa nel risultato stesso del test. Dopodiché se continui il test totalizzando 400 volte testa e 600 volte croce (uso numeri comodi, è solo un esempio) allora li sì che devi rifiutare l'ipotesi nulla (il valore del p-value in questo caso è diverso dal precedente, tralascio i calcoli). In aggiunta, grazie all'ampio numero di dati puoi anche dare una stima efficace del parametro della distribuzione, ovvero: p=0,4 cosa che prima, con sole 3 croci, era impensabile.

2) L'esempio che fai non è preciso per diversi motivi. Il primo è che nel mio lavoro io non sto mettendo in discussione il fatto che i dati da me raccolti provengano da distribuzioni di Bernoulli (li ho raccolti in modo tale che rappresentino realizzazioni di questa variabile aleatoria, come potrei andare a sostenere il contrario?). Il punto sotto indagine è il valore del parametro p che regola tale distribuzione e la questione si traduce nella domanda: p=1/2 o no? Detto ciò, per rimanere nel tuo esempio, come fai a sostenere che la moneta che hai non abbia un difetto di produzione tanto da avere una probabilità diversa di dare testa o croce? Va bene considerare come ipotesi nulla il valore nominale (ovvero che una moneta dia, con la stessa probabilità, sia testa che croce) ma se arrivi a dare questa per scontata e non ti poni neanche il problema che questa possa essere falsa allora non solo devi cestinare il mio lavoro ma anche tutta la branca di statistica inferenziale che si occupa dei test d'ipotesi e argomenti annessi.

3) Attento che nel mio lavoro io non uso la legge dei grandi numeri (che parla della convergenza della media campionaria al valore atteso della distribuzione)! Quando faccio l'osservazione qualitativa: "i dati sembrano discostarsi in maniera significativa dal valore atteso" (o qualcosa del genere) non sto facendo uso di quella legge, sto semplicemente facendo una descrizione qualitativa a parole. Infatti poi non ci sono calcoli a riguardo. Io nel mio studio uso il teorema centrale del limite (che permette, tramite una opportuna trasformazione di passare da dati qualsiasi a una distribuzione gaussiana di media e varianza note). Le ipotesi dei due teoremi sono diverse.

4) Dove hai letto che per applicare la legge dei grandi numeri ad una distribuzione di Bernoulli ti servano almeno 200 prove? La varianza della media campionaria decresce come 1/n quindi puoi usare i teoremi asintotici con buona precisione ben prima di avere tutti quei dati.

5) Lo so benissimo pure io che i dati in mio possesso non siano molti, non c'è bisogno che tu lo ribadisca in ogni messaggio che scrivi. Comunque ho verificato che le ipotesi del confronto tra popolazioni di Bernoulli fossero soddisfatte prima di mettermi a fare i calcoli. Ho riportato brevemente questo fatto anche nel mio lavoro. Dopodiché se vuoi fare qualcosa di utile potresti prendere i tuoi rapporti di combattimento e vedere, nel caso di attacchi non fake (almeno 300 unità di popolazione perse da almeno una delle due parti) a giocatori con cui non avevi il morale pieno, in quanti di questi avevi la sorte a tuo favore e in quanti no in modo da rendere più precisi i miei risultati.

6) Per quanto riguarda il tuo messaggio che ho citato, se dici quanto hai scritto non ti è chiaro il fulcro del mio lavoro. Il mio studio si basa sul fatto di mettere a confronto la sorte ottenuta combattendo contro top players e quella contro giocatori piccolini. é proprio questo il punto spinoso della meccanica della fortuna nel mondo di Grepolis ed è proprio questo che io vado ad indagare. A me non interessa affatto dividere i dati e ridurne il numero solo per il gusto di farlo.

Spero di essere stato chiaro, se qualcosa ti sfugge chiedi pure.
 

moonlight900

Utente Anziano
Ti rispondo ora, in maniera più precisa e sistematica, al tuo ultimo messaggio e a quello precedente.
Attento che stai facendo un po' di confusione con alcuni concetti, andiamo con ordine.

1) L'importanza del p-value in un test d'ipotesi non dipende dal numero di osservazioni fatte (mentre il suo valore chiaramente sì). Il fatto che tu ottenga un valore di 0,01 in un test con 10, 100 o 1000 dati non fa differenza, la risposta del test è sempre la stessa, non è che un p-value valga più di un altro. Il punto è che nel momento in cui rifiuti l'ipotesi nulla riesci a dare una stima più precisa dei parametri indagati con un numero maggiore di dati.
Ti faccio un semplice esempio: se prendi una moneta apparentemente non truccata, la lanci 3 volte e fai un test, anche se ottieni 3 volte croce non puoi rifiutare l'ipotesi che questa non sia truccata perché ottieni un p-value di 0,125. La presenza di pochi dati è già, in qualche modo, compresa nel risultato stesso del test. Dopodiché se continui il test totalizzando 400 volte testa e 600 volte croce (uso numeri comodi, è solo un esempio) allora li sì che devi rifiutare l'ipotesi nulla (il valore del p-value in questo caso è diverso dal precedente, tralascio i calcoli). In aggiunta, grazie all'ampio numero di dati puoi anche dare una stima efficace del parametro della distribuzione, ovvero: p=0,4 cosa che prima, con sole 3 croci, era impensabile.

2) L'esempio che fai non è preciso per diversi motivi. Il primo è che nel mio lavoro io non sto mettendo in discussione il fatto che i dati da me raccolti provengano da distribuzioni di Bernoulli (li ho raccolti in modo tale che rappresentino realizzazioni di questa variabile aleatoria, come potrei andare a sostenere il contrario?). Il punto sotto indagine è il valore del parametro p che regola tale distribuzione e la questione si traduce nella domanda: p=1/2 o no? Detto ciò, per rimanere nel tuo esempio, come fai a sostenere che la moneta che hai non abbia un difetto di produzione tanto da avere una probabilità diversa di dare testa o croce? Va bene considerare come ipotesi nulla il valore nominale (ovvero che una moneta dia, con la stessa probabilità, sia testa che croce) ma se arrivi a dare questa per scontata e non ti poni neanche il problema che questa possa essere falsa allora non solo devi cestinare il mio lavoro ma anche tutta la branca di statistica inferenziale che si occupa dei test d'ipotesi e argomenti annessi.

3) Attento che nel mio lavoro io non uso la legge dei grandi numeri (che parla della convergenza della media campionaria al valore atteso della distribuzione)! Quando faccio l'osservazione qualitativa: "i dati sembrano discostarsi in maniera significativa dal valore atteso" (o qualcosa del genere) non sto facendo uso di quella legge, sto semplicemente facendo una descrizione qualitativa a parole. Infatti poi non ci sono calcoli a riguardo. Io nel mio studio uso il teorema centrale del limite (che permette, tramite una opportuna trasformazione di passare da dati qualsiasi a una distribuzione gaussiana di media e varianza note). Le ipotesi dei due teoremi sono diverse.

4) Dove hai letto che per applicare la legge dei grandi numeri ad una distribuzione di Bernoulli ti servano almeno 200 prove? La varianza della media campionaria decresce come 1/n quindi puoi usare i teoremi asintotici con buona precisione ben prima di avere tutti quei dati.

5) Lo so benissimo pure io che i dati in mio possesso non siano molti, non c'è bisogno che tu lo ribadisca in ogni messaggio che scrivi. Comunque ho verificato che le ipotesi del confronto tra popolazioni di Bernoulli fossero soddisfatte prima di mettermi a fare i calcoli. Ho riportato brevemente questo fatto anche nel mio lavoro. Dopodiché se vuoi fare qualcosa di utile potresti prendere i tuoi rapporti di combattimento e vedere, nel caso di attacchi non fake (almeno 300 unità di popolazione perse da almeno una delle due parti) a giocatori con cui non avevi il morale pieno, in quanti di questi avevi la sorte a tuo favore e in quanti no in modo da rendere più precisi i miei risultati.

6) Per quanto riguarda il tuo messaggio che ho citato, se dici quanto hai scritto non ti è chiaro il fulcro del mio lavoro. Il mio studio si basa sul fatto di mettere a confronto la sorte ottenuta combattendo contro top players e quella contro giocatori piccolini. é proprio questo il punto spinoso della meccanica della fortuna nel mondo di Grepolis ed è proprio questo che io vado ad indagare. A me non interessa affatto dividere i dati e ridurne il numero solo per il gusto di farlo.

Spero di essere stato chiaro, se qualcosa ti sfugge chiedi pure.


1) In tal caso non esisterebbe il p-hacking, no? Aspetta, non era uno dei più grandi problemi dell'analisi dei dati?Ti stai trincerato dietro al fatto che il p-value ha una notevole importanza (messa in dubbio da anni ormai, nda), ma hai rifiutato che il numero di campionamenti incida sulla sua importanza. Il punto è il numero di campionamenti incide sul valore effettivo e, quindi, è importante per stabilire l'attendibilità del p-value.

2) Infatti la cestinerei, visto l'uso che ne viene fatto, purtroppo. Per entrare un po' più nel dettaglio ti voglio far presente che il problema non è il fatto che la moneta presenti o meno dei difetti, ma che il numero di lanci è troppo basso per dare come risultato un p-value attendibile

3) Chiariamo un attimo una cosa: le analisi qualitative e le osservazioni qualitative servono a studiare proprietà e attributi degli oggetti (sì, sono diversi tra loro), le analisi quantitative sono quelle che hanno il numero di dati sufficiente a formulare ipotesi e prevedere il futuro mediante l'uso della statica inferenziale. Una popolazione di dati di un'analisi qualitativa è, per definizione stessa di analisi qualitativa, incapace di rappresentare una popolazione quindi con che logica effettui un'analisi statistica di tipo quantitativo e ci fai valutazioni qualitative sopra?

4) Io non ho parlato di applicazione del teorema di Bernoulli alla distribuzione di Bernoulli, ma ad una qualsiasi distribuzione di probabilità. La distribuzione di Bernoulli è una distribuzione di probabilità. Le analisi quantitative, anche quelle statistiche, si effettuano con variabili quantitative. Quando lavori con variabili quantitative è richiesto un indice di incertezza sui valori inferiore allo 0,5% e, quindi, dato il metodo di campionamento necessario almeno 200 dati (1/200*100 = 0,5%, nda) perché per un numero minore non esiste la certezza di definire un nesso causale tra i dati e il dominio della funzione.
Esempi di questa situazione sono le procedure delle normali analisi dei test farmaceutici che prima vedono processati tutti i dati, poi, se viene stabilito che vi è un incertezza relativa al valore medio inferiore al 0,5%, si può passare alla parte statistica (dove avvengono gli scempi, nda). In questo caso l'analisi dell'incertezza non può essere effettuata, ma la soglia numerica dei dati risulta comunque necessaria onde annullare i possibili errori umani.

5) Hai detto che stavi compiendo uno studio sul tuo account, ora proponi di allargarlo al mio senza sapere quali siano le particolarità del mio account, ma anzi mi hai inserito in automatico tra gli account pieni di gold e che attaccano senza morale alto. Direi che la parzialità con cui ti sei approcciato mette in mostra benissimo quanto sia alto il rischio di dati manomessi.

6) A me la cosa era chiarissima, ma sei tu che non comprendi una cosa: quello studio non vale un'acca perché non contiene i dati di input. Hai scelto tu quali dati scartare indicando i criteri, ma nessuno può sapere se è vero. I dati, anche quelli scartati, vanno inclusi nel lavoro perché chi li riceve possa vedere se non ci sono manipolazioni.
Hai sottoposto un lavoro nascondendo i dati, creando sottopopolazioni di dati (prendere in esami solo determinati report con requisiti che non sono indicati da nessuna parte) all'interno di quelli indicati dalla distribuzione della wiki e hai usato un numero di dati molto ridotto, tutto questo senza fornire alcun dato per replicare le tue valutazioni, quindi senza poter sapere che quello che hai pubblicato corrisponda a verità.

Ti faccio una domanda molto semplice: se prendendo tutti e 300 i report, questi rispettassero la distribuzione affermata dalla wiki, cosa ci sarebbe di sbagliato? La distribuzione della sorte sarebbe rispettata. Il tuo assunto si basa che per una sottopopolazione (solo alcuni report del totale) quella distribuzione non valga, ma non hai minimamente indicato né dimostrato che non valga per i report in totale.
 
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money97

Utente Attivo
Se vuoi fare un'analisi appropriata dovresti prendere in considerazione tutti i report , non solo quelli come dici tu da 300 omini . Se lancio 1000 frombi sulla tua polis full mante e fletti e prendo 30 di sorte la dovresti comunque tenere in considerazione . Non è che la inno prima vede se fai pb e poi ti piazza sorte negativa .
 

Tillorio

Utente
raga io spesso ero favorito dalle sorti ma comunque facevo di media minimo 2k di attacchi al giorno dei quali 1500 erano riservati a marroncini inattivi solo per farmare favori e fare mitiche.

Da ciò suppongo, che comunque,essendo totalmente random la sorte, più attacchi fai e più probabilità di prendere sorti positive e alte hai.. poi arriva anche la striscia negativa ma aprire il game e fare 3 attacchi solo e pretendere sorte positiva è come giocare alla roulette.
 

jacuzz

Utente Anziano
raga io spesso ero favorito dalle sorti ma comunque facevo di media minimo 2k di attacchi al giorno dei quali 1500 erano riservati a marroncini inattivi solo per farmare favori e fare mitiche.

Da ciò suppongo, che comunque,essendo totalmente random la sorte, più attacchi fai e più probabilità di prendere sorti positive e alte hai.. poi arriva anche la striscia negativa ma aprire il game e fare 3 attacchi solo e pretendere sorte positiva è come giocare alla roulette.
2k attacchi al giorno?
Fa il paio coi 2k ettari e quelli che ti entrano da remoto sul pc per staccarti il polipo quando non senti allarme
Siamo stati in isola comune 5 giorni e mi hai tirato 4-5 attacchi massimo…

Dopo il quinto giorno hai delettato lol
(non per merito mio)

Quando fai ste uscite sei un meme vivente
 

fra1979

Utente Anziano
2k attacchi al giorno?
Fa il paio coi 2k ettari e quelli che ti entrano da remoto sul pc per staccarti il polipo quando non senti allarme
Siamo stati in isola comune 5 giorni e mi hai tirato 4-5 attacchi massimo…

Dopo il quinto giorno hai delettato lol
(non per merito mio)

Quando fai ste uscite sei un meme vivente
ma lo vuoi capire o no che SEEEEEEI CIBOOOOOOOOOOOOO
 
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jacuzz

Utente Anziano
giacu con una polis che dovevo farti? non ci piglio nemmeno gusto ad attaccarti.
1 polis in isola, sotto però eri mappato

Hai perso un’altra occasione per stare zitto

Potevi dimostrare sul campo di riuscire ad aprirmi in due, hai rinunciato a priori e ti sei dedicato a creare un’ally il cui unico scopo era vivere di assorbimenti sperando di vincere il dominio

(Automaticamente) Hai perso in malo modo
(ah zì)
 
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