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⚱ Storia La Fine

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DeletedUser11435

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Parte Prima​
Una nuova alba stava iniziando, illuminando pian piano di un colore intenso, le mura di una polis, che doveva ancora vedere il colore del sangue, i soldati di guardia vennero svegliati dall'abbagliante luce, quasi a presagire qualcosa di terribile, eppure nulla li intimoriva, il loro Re, saggio più di altri, aveva stretto un patto di alleanza con le Torri di Fusis, un'alleanza pacifica, fondata sul rispetto e sulla pace, loro non conoscevano la conquista di una polis, loro da sempre colonizzatori, amavano insediarsi pacificamente in zone disabitate, ed in polis ormai prive di un Re e di una loro popolazione, le Polis Fantasma.. quando se ne trovava una, si era liberi di occuparla in nome dell'alleanza, ma molti, non conoscevano la guerra..
Rapido l'informatore, accorse alle immense porte del palazzo del suo Re, che nello spalancarle, sfinì a terra.. ormai stanco, dopo una lunghissima corsa, dalla polis in cui si erano solo qualche giorno fa' insediati, portava cattive notizie, il soldati di guardia avevano avvistato una coltre nube minacciosa, era chiaro che si trattasse di un'attacco, non se ne capiva l'entità, avevano pregato Atena perché gli potessero svelare quella misteriosa nube, ma nulla.. a quanto pare quell'attacco era protetto da una divinità, la situazione era grave.. e non piaceva.. subito il re ordinò all'informatore di mandare una richiesta d'aiuto alla loro alleanza Fusis, e ordinò ai suoi soldati di preparasi all'imminente battaglia; suonarono i corni nel richiamare tutti i cittadini alle armi, un gruppo di essi, proveniente da ogni dove, chi dai campi, chi dai boschi, e chi dalle miniere, si presentò davanti al senato, prontamente ricevettero un armamento leggero, e delle rapide indicazioni, su quella che sarebbe stata la loro prima, e forse l'ultima battaglia disperata, per difendere la loro vita.
Dopo che il sole fu irto nel cielo della polis, ci si rese conto che erano in arrivo flotte nemiche, le vele con impresse il simbolo dell'alleanza Hades, non lasciavano dubbi.. erano nemici, i soldati che non conoscevano quella misteriosa alleanza, non erano affatto intimoriti, pronti come non mai a difendere le loro case ed il loro re, le milizie cittadine, sperando di non dover essere d'aiuto, non attendevano altro che tornare ai loro lavori, con tutta la tranquillità che avevano sempre avuto, ma loro non sapevano cosa gli attendeva..
La nube si faceva sempre più vicina, i soldati si apprestavano a prepararsi a quella che si sarebbe aspettata una dura battaglia..

Fine Parte Prima​


ma anche no! :D la devo continuare solo io! :D:D:D perdonatemi.. pausa nataliza eheheh


Parte Seconda​

La corsa dell'informatore era rapida ed estenuante.. doveva correre, non c'era tempo, non poteva permettersi il riposo, il suo re e la sua gente lo attendevano con i rinforzi al suo seguito, eppure.. come un presagio, un pensiero balenò nella sua mente, quasi a voler fermare quella dura corsa, che lo lasciava senza respiro, gli occhi non sanno vedere oltre i fili del tempo, ma la mente è capace di vedere ben oltre.. il timore, il presagio stava per divenire realtà.
Mancava poco per arrivare a Ebla, la polis dalle possenti mura, la sua fama era risaputa da tutta l'alleanza, aveva resistito per oltre 30 albe, ad un assedio che non sembrava finire mai, alla fine gli assedianti si arresero, e da allora nessuna alleanza, osò più provare ad attaccarla, eppure c'era qualcosa di strano.. l'informatore non riusciva a scorgere lo stendardo dell'alleanza, man mano che si avvicinava, iniziò a pensare al fausto presagio che aveva avuto durante la corsa, ma ora era tutto chiaro.. arrivato d'inanzi alle possenti mura, scorse un'altro stendardo.. il suo sguardo divenne incredulo, non riusciva a credere a ciò che vedeva.. la paura prese su di lui il sopravento, è..
L'esercito era pronto 150 spadaccini, 200 arcieri, 100 opliti, 50 carri e 270 miliziani erano pronti a combattere, qualunque fosse il nemico, loro erano pronti a combatterlo e sconfiggerlo, eppure.. ciò che essi avrebbero visto, se lo sarebbero ricordati fin negli inferi.
Dalla nube uscirono feroci manticore.. le più potenti bestie di Zeus, gli Hades le avevano richiamato a loro, per aiutarli nelle loro conquiste, queste possenti creature anche se poche sono capaci di spezzare interi eserciti, distruggere intere polis, il loro potere è immenso.. per questo Zeus non le concede tanto facilmente, per richiederne, il Dio esige alti tributi, che non tutte le alleanze sono disposte ad offrire..
Feroce uscì dalla nube la prima manticora, che in un solo battito delle sue enormi ali, divorò il primo soldato che si trovò dinanzi; a seguirla, uscirono dalla nube, che si stava già diradando, 30 enormi manticore.. i soldati non ebbero coraggio di pronunciare il nome di quelle bestie, solo il re, che impugnando la spada in un grido di battaglia intonò i soldati a combattere.
Ma non il grido del loro re, non più il coraggio di difendere le loro case, le loro famiglie, alimentava i soldati, che come impietriti, dal tremendo scenario che li si parava d'inanzi, impedì a molti di essi di gettare a terra le armi, e al darsi alla fuga, inconsapevoli che non c'era una via di salvezza, a essi ormai non rimaneva altro che la paura; gli altri che non gettarono le armi, erano alimentati dal senso di dovere, dal senso di pace e giustizia, stupidi.. ma coraggiosi, così pensarono i soldati Hades, quando, dopo lo sbarco videro il massacro dei loro corpi; ma intanto la battaglia si faceva più dura, è sempre più vicina alla fine, la milizia cittadina era stata letteralmente massacrata, anche se riuscirono a costo della loro vita, a uccidere una di quelle tremende bestie, ma non c'era scampo.. i soldati rimasti, non riuscivano a combattere seguendo una formazione capace di contrastare la ferocia di quelle possenti bestie, giacché già una manticora stava divorando le carni dei soldati ormai morti, le altre stavano assaporando la carne fresca, divorando lentamente, a partire dalla testa, i soldati ormai inermi, con un solo ruggito, una di esse, capovolse un gruppo di appena 30 spadaccini, che con l'unica formazione che riuscirono a comporre, tentavano disperatamente di proteggere il loro re, che con gran fatica cercava di impartire ordini, e incoraggiando i soldati a non fuggire, ma a combattere, eppure.. la fine era ormai giunta..
Un grido, questa volta era di un soldato vedetta, a cui gli si era impartito di rendere conto dell'avvicinarsi della flotta Hades; corse rapido verso il suo re, ma una manticora vedendo quel inerme uomo correre, con la coda lo prese, stritolando la sua schiena, la vedetta ormai resasi conto della sua inevitabile morte gridò verso il re ciò che aveva avvistato.. se prima, alla vista delle manticore il volto del re era furente di battaglia.. ora il volto divenne pallido, tale che dava l'impressione agli spadaccini che tentavano disperatamente di resistere, proteggendolo, che fosse già morto..

Fine Parte Seconda​


Parte Terza​

Le navi dell'allenza Fusis erano quasi pronte, ormeggiate nel porto della capitale dell'alleanza, i re alleati preparavano gli ultimi dettagli del piano di soccorso della polis alleata sotto assedio, erano tutti coscienti che erano minuti preziosi quelli che si stavano concedendo, Ebla non avrebbe resistito ancora a lungo, ma serviva ancora tempo, ancora tempo reclamava uno di loro..
- Re di Korthos : << Mancano ancora 400 biremi all'appello, come faremo senza di esse a difendere Ebla una volta tolto l'assedio nemico? Inoltre non sono ancora arrivati gli spadaccini da Tirros che il loro re Timonius, ci aveva promesso, per gli Dei e noi dovremo togliere un assedio con sole 500 navi incendiarie e appena 500 uomini?! Sarebbe un massacro attaccare con queste forze! >>
- Re di Winter : << Con tutto il rispetto, non mi risulta che il re di Korthos abbia mandato poi così tante forze per salvare Ebla, mi sbaglio forse? >>
- Re di Zelist : << Calmate gli animi, perché con queste forze non andremo da nessuna parte, ci serve ancora altro tempo.. >>
L'aria era umida, il cielo sereno, una sentinella osservava il palazzo della capitale, ancora illuminato dalle accese discussioni dei re alleati, tutto era piuttosto tranquillo, le 500 navi incendiarie ormeggiate davano l'impressione che presto si sarebbe partiti verso la salvezza di Ebla, eppure.. l'aria stava cambiando, quando dall'oscurità del porto arrivarono, e furono devastanti.. le navi incendiarie che di lì a poco sarebbero dovute partire bruciavano, e un solo vessillo spuntava invincibile Hades.
La sentinella fece in tempo ad accorgersi dell'attacco solo quando vide i palazzi della polis illuminati da una luce innaturale, quando si volse per capire gli si bruciarono gli occhi dal terrore, non poteva crederci, corse fino al palazzo per avvisare i re, che ancora discutevano sul partire il domani stesso o l'aspettare quelle biremi e quegli spadaccini, che un re mai visto aveva promesso loro, ora non c'era più nulla da decidere, con la flotta in fiamme ogni speranza di poter salvare Ebla era in fondo all'oceano di Poseidone, Re di ... << Il tempo è finito, il tempo delle possenti mura di Ebla è giunto al termine! >>

La flotta Hades aveva appena sbarcato i propri soldati intorno a ciò che restava delle possenti mura di Ebla, solo macerie, mentre i corpi privi di sangue segnavano la via verso l'ultima resistenza della polis, gli opliti si disposero secondo gli ordini in formazione triangolare per aprire il passaggio alla bestia dalle tre teste, mentre il gruppo dei cavalieri caricavano verso le fattorie in ricerca di facile bottino e di sicuro godimento.
Era da giorni che non si nutriva di tenera carne, mentre le manticore spezzavano le ossa agli ultimi due spadaccini rimasti in difesa del re, le tre teste si avvicinavano fameliche, la prima testa spezzò un urlo che riecheggiò per tutta Ebla, il re non aveva più le gambe, la seconda scarnificò con una zampa il torace del re mentre la terza testa gli strappò dopo qualche istante la testa, per concludere con ciò che ne rimaneva divorato dalla seconda testa.
Dopo poche ore i vessilli Fusis smisero di sventolare, e al suo posto Hades Regnava, Ebla era stata conquistata, le sue mura vennero distrutte, mai più mura così forti, mai più Fusis, mai più Ebla, erano queste le parole che urlavano nelle orecchie delle superstiti, nonostante qualcuna di loro riconosceva uno di quelli che avrebbe dovuto difendere la polis dalle possenti mura, ma che ora invece ne diveniva il loro nuovo re.

Fine Racconto​


Mi rendo conto che sono passati un paio d'anni, da quando ho iniziato il racconto mi rendo anche conto che la terza ed ultima parte rispetto alle altre sia piuttosto breve ma volevo chiudere il racconto anche con degli aspetti non detti, o meglio non scritti ma appena ipotizzabili.

Ma intanto alcune curiosità :
- Una città stato che si chiamava Ebla è realmente esistita, aveva realmente delle possenti mura ed è stata scoperta da un gruppo di archeologi italiani molti anni fa;
- Il traditore e successivo re di Ebla, nel racconto è il Re di Khortos spia dell'alleanza Hades, di cui poi è diventato loro alleato a seguito dello scioglimento dell'allenza Fusis;
- Probabilmente scriverò un'altro racconto senza dimenticarmene ;)
 
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Ahahahahah però anche se ha abbandonato la nave c'è stato ci si è interessato al seguito. Complimenti per l'idea :-)
 
daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.............................................................................................................................................................................................................
 
Stavolta è passato davvero tanto tempo...
Racconto finito thisisgrepolis
 
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